Cashmusic è la nuova piattaforma musicale open source che sta sbancando su Kickstarter con la sua promessa di rivoluzionare l’industria musicale: in 72 ore di permanenza sul sito di crowdfunding ha raccolto 30.000 dollari. Nato sei anni fa da una conversazione sulla sostenibilità della musica tra gli artisti Kristin Hersh (Throwing Muses) e Donita Sparks (L7), dopo ampie discussioni preliminari con musicisti, produttori, etichette e appassionati - e già questo è un attestato di serietà - il team di lavoro è giunto a delineare la propria missione. “Fare per i musicisti quello che Wordpress ha fatto per i blogger” è l’ispirazione del progetto, che rispetto a piattaforme già rodate (e decadute) come MySpace punta a mettere insieme una serie di tool per gli artisti e a facilitarne la promozione e la distribuzione. Downloads, streaming, casella di posta ufficiale, aree riservate per fan e stampa, date dei tour, guest list, feed dai social network, sono i servizi principali che la piattaforma gratuita garantisce agli artisti iscritti. Le canzoni caricate sul sito sono sotto licenza Creative Commons e disponibili per il download. La piattaforma integra il sito dell’artista ed è compatibile con servizi come Amazon, PayPal, Twitter e MailChimp. Ma gli sviluppatori stanno anche lavorando in parallelo alla creazione di un sito hosting, che dia spazio anche a musicisti emergenti che non possiedono un sito.